Un sito dal nome “mtbfoligno” ha un dovere morale che deve assolutamente assolvere; avremmo dovuto farlo appena aperto il dominio ma ora non possiamo più sottrarsi dal pubblicare un articolo dedicato al Re della mtb a Foligno.

Colui che conosce ogni sasso e lo chiama per nome, colui che ha fatto piangere in molti sia durante le uscite domenicali sia durante le gare, colui che quando ti dice “annamo a fa un giro?” già ti senti male, colui che ha portato a Foligno gran parte dei trofei regionali e provinciali..

Rider Angelo Fiorelli..

Di solito uno pensa a un Re come “una vecchia guardia”, come uno che dall’alto ha un container di cose da raccontare ma poco da offrire nell’ordinario.. Be, lui fa eccezione.. Dall’alto dei sui 56 anni mischia il bagaglio di esperienza con solide mazzate che passa puntualmente a coloro che gli pedalano a fianco..




Inizia ad andare in bici nel 1990 all’età di 30 anni e 3 anni dopo si iscrive alla prima gara. Da li in poi comincia ad anellare una serie di successi degni di un professionista.

Su 356 gare a cui ha partecipato dal 1993 ad oggi è finito sul podio ben 205 volte con 80 primi posti di categoria, 79 secondi posti, 46 terzi posti.

Comincia ad accatastare titoli come la legna nel box:

  • 1996 campione regionale Cross country

  • 1997 campione regionale Cross country

  • 1997 campione provinciale Cross country

  • 2004 vincitore Umbria Challenge e super challenge Umbria-Marche

  • 2005 campione provinciale marathon

  • 2005 campione regionale marathon

  • 2009 campione provinciale Cross country

  • 2009 campione provinciale marathon

  • 2009 campione regionale Cross country

  • 2010 campione provinciale Cross country

  • 2010 campione provinciale marathon

  • 2010 campione regionale Cross country

  • 2010 campione regionale marathon

  • 2011 campione provinciale Cross country

  • 2011 campione regionale Cross country

  • 2013 campione provinciale Cross country

  • 2013 campione provinciale marathon

  • 2014 campione provinciale Cross country

  • 2014 campione provinciale marathon

  • 2014 vincitore Umbria Challenge

  • 2015 vincitore Umbria Challenge

  • 2015 campione regionale marathon

  • 4 edizioni Sella Ronda Hero di cui il mondiale nel 2015 con un 5° posto di categoria

Qualche tempo fa stavo parlando di lui con un tizio che lo conosce bene e all’improvviso lo ha soprannominato “La Capra”. Al momento non avevo capito, l’interlocutore se ne è accorto e ha specificato: “Capra non inteso come Caprone ma come colui che si arrampica su tutto!!”.. E aveva ragione…

Su un sentiero in fortissima salita c’è l’asfalto? Lui va su..

C’é la breccia? Lui va su..

Lo scojo? Lui va su..

I gradini? Lui va su..

Sono convinto che se fanno una gara sul muro di casa lui va su anche li..

Corporatura alta e smilza, secco che anche le magliette aderenti gli sventolano addosso, non un filo di grasso, un cuore e due polmoni da fare invidia a molti e un paio di gambe risicate sulle quali non scommetterebbe nessuno..

Da un punto di vista estetico sono convinto che se al mare lo incontra un dottore che non lo conosce come minimo gli segna un carrello di ricostituenti dei bambini.




Da sempre legato e iscritto con il team Cicli Clementi, guida una niner 29” verde-nera con forcella rigida, gruppo XX1 e freni rigorosamente shimano XT con tubazioni invertite, il freno dietro a sx.

Non è mai successo di vederlo uscire con la bici sporca… Sempre lucida, impeccabile e brillante, mai uno schizzo di fango, mai una cosa fuori posto. Metodico nella preparazione pre gara, puntiglioso nella messa a punto del mezzo.

A volte lo incontri con la bici da corsa ma è una rarità, il suo mondo è la macchia, 3 uscite a settimana con chilometri e dislivelli impegnativi.

Conosce i sentieri intorno a Foligno come il corridoio di casa, è l’unico che è riuscito a spiegarmi per telefono dove stavo e dove dovevo andare solamente descrivendo ciò che vedevo intorno..

Ma non è tutto oro quello che luccica..

Tignoso come i muli da soma di razza pura, quando esci con lui si pedala e basta.. Fare la pipì potrebbe essere contemplato ma non ci devi mettere molto e se decide un giro o percorso si deve finire senza se e senza ma..

Ogni volta che qualcuno lo chiama a collaborare per l’organizzazione di una gara o per il tracciamento dei percorsi molti dei ciclisti folignati tentano il suicidio.. La gara di Colfiorito di qualche anno fà ha fatto vittime così come la Pale guerru Hero dell’anno scorso.. Quest’anno con la Pale hero edizione 2016 si è leggermente contenuto rimanendo per fortuna sotto i 1800 mt di dislivello in salita ma non dobbiamo insistere troppo su questo punto altrimenti l’anno prossimo siamo finiti.

Ricordo ancora quando alle prime armi mi ha abbandonato lungo il sentiero S. Martino (quello che per me all’epoca era il bosco nero e tenebroso in mezzo al nulla) solo perché non ce la facevo a stargli dietro.. Non è che sia cambiato molto, ad oggi non ce la faccio uguale a stargli dietro ma almeno se mi dovesse ancora abbandonare diciamo che a casa ci torno con più tranquillità.

Per quanto riguarda la stagione agonistica 2016 è partito con il piede giusto.. Nella categoria M6 è ad oggi 1° dopo due prove Umbria marathon e 1° dopo una prova cross country.

Non possiamo che augurargli il meglio anche per questa stagione e speriamo di riuscire a fare qualche giretto insieme nel corso dell’estate.. Magari sarebbe preferibile quando lui deve fare lo scarico e con una premessa precisa..”non ce accorà..”

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