Di solito mi capita che quando le uscite sono organizzate di fretta molto mi và storto..

Qualche volta mi è capitato che andare a girare su tracciati a 500 km da casa è meno affascinante che impennare nel cortile..

Raramente mi capita che un tuor deciso il giorno prima mi lascia un ricordo così piacevole e emozionante che ci tornerei domani.. Il gusto di pedalare senza tempo e senza fretta, in un posto che sembra fermo così da millenni.. E poi vuoi mettere l’odore degli arrosticini in mezzo la montagna quando è ora di pranzo?

Tutto è nato da un messaggio provocatorio in uno dei nostri gruppi social.. “Che ne dite se domani mandiamo tutti a farx xx xxlo e andiamo a pedalare in Abruzzo?”. Domani era di Giovedì.. e onestamente non ci speravo che gli altri componenti del piccolo gruppo Experience mi dessero spago.. Molto spesso neanche mi rispondono..

E invece questa volta i consensi non sono tardati.. Si va… Si va nel cuore dell’Abruzzo con partenza e arrivo nel caratteristico paese di Santo Stefano di Sessanio passando per due posti simbolo del cinema vintage che tanto amiamo.

A pochi chilometri dalla partenza, nella prima parte del giro, percorrendo  single track e carrareccie, siamo arrivati alla spettacolare Rocca Calascio in stile medioevale dove è stato girato anche una parte del film Lady Hawk.

Bellissima..

Dalla rocca siamo scesi  verso l’antico abitato di Calascio e attraversando un pianoro e dei boschi si raggiunge  Castel del Monte e si comincia a salire fino alla piana di Campo Imperatore.

La salita fino a Campo Imperatore è lunghissima, poi  il caratteristico Canyon naturale creatosi con i canali di scolo del Monte Prena è veramente qualcosa da brividi.

Nel Canyon e nelle zone limitrofe sono state girate le scene dei film Western de celebre “Lo chiamavano Trinità”.

Devo ammettere che a cavallo del mio destriero, con la polvere del canyon che si alzava al nostro passaggio e ci si appiccicava addosso sul sudore.. Un pò Terence Hill mi ci sono sentito anche io..

Non sono mancate le immense spianate con il Gran Sasso che si presenta ogni tanto all’orizzonte…

Poi gli arrosticini a Fonte Vetica.. Gli arrosticini d’Abruzzo.. Con l’odore che entrava fino a metà canyon… Ripensandoci mi commuovo..

Dopo il pranzo gli ultimi 15 km non li abbiamo “digeriti bene”.. Si percorrono su  carrareccie e salite anche  abbastanza impegnative ma una volta tornati alla macchina l’unica cosa che mi è venuta in mente è stata… Cavolo che giro.. (La seconda cosa è stata.. Cavolo che Pecora che abbiamo mangiato….)

Se vi interessa potete scaricare il file GPX cliccando sul pulsante di seguito QUI

Percorso completo circa 70 Km

Dislivello in salita circa 1900 mt

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