Giro Panino e Birra 2018 – Onore al Re Pierpaolo Retaggi




Giro Panino e Birra 2018 – Onore al Re Pierpaolo Retaggi

Nonostante le difficoltà in prima mattinata causa pioggia anche quest’anno si è svolto con successo lo spettacolare e caratteristico giro in MTB “Panino e Birra” organizzato dall’Associazione All Mountain Foligno e anche quest’anno il titolo è stato assegnato sul filo di lana visto l’elevato livello tecnico dei partecipanti.
L’iniziativa era nata per scherzo circa 4 anni fa, da lì è stato un crescendo di prestazioni che ha portato i partecipanti a utilizzare i più disparati animali per farcire i propri panini.
Visto l’andazzo la direzione gara comunica fin da ora che per le manifestazioni future sarà assolutamente vietato utilizzare specie animali protette o flora e fauna in via di estinzione.
(non vorremmo trovarci nel 2019 a giudicare creazioni con tagliata di Panda giovane e tenero).

E’ Pierpaolo Retaggi il nuovo Re di Sassovivo…
Già l’anno scorso aveva sfiorato il titolo presentandosi con un sostanzioso panino alla pajata e crema verde ma quest’anno ha fatto di più..
Non è nostra intenzione tentare di commentare un’opera d’arte per la quale è difficile anche trovare le parole, ci limiteremo a riportare il discorso tecnico di presentazione redatto dall’autore “Ciabatta fatta in casa con semi di finocchio con fagiana (giovane e tenera) e mezza starna in salmì, cicoria di Collecroce (Grugni) il tutto cotto in padella di pietra accompagnato da ottima birra Base51”.

Uno spettacolo per gli occhi e per il palato.

La sua vittoria però non era scontata; Moreno Baroni ha tentato di strappargli il titolo presentando uno sfilatino farcito con Anguilla intera marinata, Friarioli e cipolline di Tropea. Anche se il panino si guadagnava punti importanti Moreno sottovaluta la Birra (di mediocre qualità) e finisce secondo per un soffio.

Terzo classificato è Mauro Sorci che appoggia dell’ottima pajata e delle ottime lumache su una soffice base di patate arrosto.

La new entry Andrea Romano porta a casa il 4° posto con un panino semi e cereali farcito con polpo. Di primo acchitto, anche per le sembianze estetiche, la creazione sembrava non conquistare la giuria che però si è dovuta ricredere dopo aver assaggiato avidamente.

Sull’ultimo gradino del podio sale Pierluigi Mariani. La sua opera intitolata “simpatico passatempo” è stata premiata non tanto per il contenuto (sfilatino con ciauscolo e pecorino – ingredienti non scelti a caso) quanto per l’impegno estetico e la finezza delle decorazioni. Lo sfilatino infatti era infilato in un Roccetto di Sant’antonio e alla sua base erano stati posizionati due mandarini. La motivazione dell’autore parlava di “Onore al nostro patrono”, “Panino, dolce e frutta per sgrassare, pasto completo” ma la forte allusione sessuale della creazione sicuramente ha condizionato i giudici nella loro scelta.

Michele Sterlini migliora (anche se di poco) la performance dell’anno scorso e lascia a Riccardo Langeli l’ultimo posto in classifica.

Langeli prova a gabbare la giuria con un panino intitolato “L’Eretico”  finemente decorato nella confezione e munito anche di cartellino esplicativo riportante la dicitura “Panino arabo alla birra con filetto di maiale arrosto e pancetta”. (ma gli arabi la mangiano la carne di maiale?)

Dopo la sofisticata partenza però e dopo aver tolto il manufatto dalla confezione la giuria ha subito capito che tanto splendore esterno non era specchio del contenuto.
Il panino infatti si presentava all’aspetto estremamente piccolo e arido. Al gusto era secco e poco intrigante con una propensione a rimanere bloccato tra le gengive e il palato tanto che è stato necessario l’uso della raschietta per mandarlo già. La pancetta forse se la sarà scordata oppure presente in quantità così limitate da non essere percepite dalle finissime papille gustative della giuria..
“La giuria non ha capito” tenterà di spiegare, ma la giuria ormai ha emesso il suo verdetto cambiando anche il titolo all’opera.. “Il Sahara”..

 




Da segnalare il “Panino alla ½ pacca di testa di Porcu” da 2726 grammi in lotta per il titolo di campione ma squalificato in via definitiva per un errore grossolano dello Chef. La mancanza imperdonabile di sale.

Notevoli anche i panini:
– “Lingua di bue e melanzane” il cui segno di unto ha segnato il tragitto dei rider fino a casa,
– “Trippa e pomodorini piccanti”
– “Cotechino su letto di lenticchie”

I 5 vincitori potranno ritirare i relativi premi nei prossimi giorni rivolgendosi direttamente allo staff “All Mountain Foligno”, per gli altri non rimane che un consiglio… “Iniziate a studiare per l’anno prossimo.. Perché ogni anno è più dura..”

 

 

L’albo d’oro aggiornato:

  • 2015 – Marco Panzolini che ha consumato un panino imponente con mortadella nostrana accompagnato da due Ceres per sgrassare..
  • 2016 – Riccardo Langeli con un panino di tutto rispetto farcito con un ciauscolo eccezionale innaffiato da una birra Bio di discutibile sapore.
  • 2017 – Tommaso Tronconi presentatosi con una filetta al Lampredotto e fusto di birra chiara.
  • 2018 – Pierpaolo Retaggi – Ciabatta con Fagiana e Cicoria di Collecroce

Albo maglie nere:

  • 2015 – Non valutato
  • 2016 – Paolo Malvestiti che ha osato scartare una squallida barretta durante il magico momento del ristoro
  • 2017 – Michele Sterlini presentatoti con un triste panino alle mandorle
  • 2018 – Riccardo Langeli – Panino triste e arido

 

Per visionare le foto del 2016 cliccate QUI.

Per il report evento 2017 cliccate QUI.

 

 

 

 

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